Alla ricerca della pagina perduta di Leonardo

Il 2019 è l’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci!

Per me e i miei alunni si è presentata la possibilità di partecipare a una visita d’istruzione dedicata al genio dei geni.

Ci siamo fatti guidare da Leonardo tre le vie di Milano alla scoperta dei suoi luoghi e del Codice Atlantico con l’esperienza GeeTrips “Alla ricerca della pagina perduta di Leonardo da Vinci.

Gli studenti delle classi seconde si sono divertiti a essere veri propri investigatori, una sorta di nuovi Indiana Jones che camminando per il capoluogo lombardo hanno risolto un grande mistero.

Infatti proprio al Codice Atlantico manca una pagina e loro si sono impegnati a ritrovarla…

La pagina perduta di Leonardo

Conservato nella Biblioteca Ambrosiana di Milano per quasi 400 anni, il Codice Atlantico è un’incredibile collezione di manoscritti di Leonardo da Vinci, raccolti dopo la sua morte dal suo allievo Francesco Melzi.

Sui fogli si trovano scritti e disegni di vari argomenti: astronomia, biologia, geografia, chimica, meccanica, anatomia.

Ma, durante l’ultimo restauro è scomparsa una pagina…!

I miei alunni sono stati catapultati nel periodo milanese di Leonardo DaVinci e hanno indagato tramite una caccia al tesoro l’intreccio che lega il Maestro e la Corte degli Sforza.

Dove? In giro per tutta la città tra monumenti, piazze e strade per scovare gli indizi.

Cosa succede in classe

Leonardo ha insegnato a tutti che la vita di un uomo è ben spesa quando il suo tempo è riempito dall’agire creativo e costruttivo.

Tanto che per lui l’uomo si chiama uomo quando costruisce, crea e produce cose utili al servizio di tutti.

Anche i ragazzi devono agire, non solo durante la gita scolastica. Aiutati da noi insegnanti, che con i nostri saperi condivisi dobbiamo creato percorsi interdisciplinari che toccano tutte le materie.

Idee per un percorso multidisciplinare su Leonardo da Vinci

Con i miei colleghi, infatti, abbiamo creato un’unità di apprendimento il cui centro è stato Leonardo da Vinci.

Prima di tutto la collega di arte ha fatto vedere ai ragazzi un video di Rai Storia sulla biografia del grande maestro del rinascimento permettendo così ai ragazzi di approfondire, ancora una volta visivamente, ciò che avevano a Milano.

Ha realizzato con loro anche dei cartelloni con tutti i materiali raccolti durante la caccia al tesoro.

Successivamente io, come docente di lettere, ho posto loro queste tre domande aperte:

  1. Leonardo, nella sua vita, fu solamente un artista?

  2. In quali città italiane e europee ha lavorato?

  3. Indica almeno 3 opere o progetti ideati da Leonardo ?

Queste domande hanno permesso di riflettere sulle proprie doti personali e attitudini.

La collega di scienze, poi, ha approfondito con i ragazzi la parte del Codice Atlantico dedicata all’anatomia, quella più interessante e vivida, chiedendo agli studenti di paragonare i disegni leonardiani con immagini mediche attuali per trovarne similitudini e differenze.

Il risultato e il loro impegno, ancora una volta attivo, è stato senza paragoni. Da veri e propri scienziati!

Infine il docente di tecnologia ha realizzato con i ragazzi dei power point legati ai modellini e agli esperimenti sul volo e sull’aria, così lontani nel tempo, ma così vicini nell’esperienza che i ragazzi spesso fanno, tanto da sentirsi piccoli inventori.

 

>>> scopri di più sull’esperienza GeeTrips “Alla ricerca della pagina perduta di Leonardo da Vinci”<<<

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Linda Fiumara

Autore Linda Fiumara

38 anni, insegnante di Scuola Secondaria di primo grado, digital copy, e un sogno: poter correre nei musei come Jules e Jim. Ama fare e disfare le valigie, trova meraviglioso il suono della campanella e il chiacchiericcio nei corridoi. Prova, e spesso ci riesce, a conciliare viaggi e vita scolastica.