Quale formazione per salute e sicurezza in Alternanza?

La scuola si apre al territorio con l’obiettivo di fornire ai ragazzi strumenti per comprendere la realtà e diventare protagonisti della propria crescita, soggetti attivi nell’approccio al mondo del lavoro.

Considerata però la giovane età degli studenti impegnati nelle attività di Alternanza Scuola Lavoro, in quale modo l’aspetto della salute e della sicurezza viene tutelato? 

È prevista una formazione adeguata? 

La Guida operativa per la scuola per le attività di Alternanza Scuola Lavoro, elaborata dal MIUR, art.11, puntualizza che gli studenti sono equiparati allo status dei lavoratori e quindi soggetti agli adempimenti per loro previsti. L’istituzione scolastica è tenuta, pertanto, a verificare le condizioni di sicurezza connesse all’organizzazione dell’Alternanza scuola lavoro, e ad assicurare le relative misure di prevenzione e di gestione, garantendo i presupposti perché gli studenti siano il più possibile tutelati, sul versante oggettivo, attraverso la selezione di strutture ospitanti “sicure”, e sul versante “soggettivo”, tramite l’informazione degli allievi.

Gli studenti dovranno ricevere preventivamente dall’istituzione scolastica un’adeguata formazione generale in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro anche al fine del riconoscimento del credito formativo permanente.

I percorsi formativi potranno essere erogati in modalità e-learning, anche in convenzione con le piattaforme pubbliche esistenti riguardanti la formazione generale. Il percorso formativo verrà certificato da un attestato di frequenza e superamento della prova finale di verifica. 

È prevista inoltre una formazione specifica di durata variabile, in funzione del settore di attività svolta dalla struttura ospitante e del relativo profilo di rischio. Tale segmento di formazione, secondo il D.Lgs. 81/2008, articolo 37, comma 1, è a cura del datore di lavoro, identificato nel soggetto ospitante, che conosce i rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’azienda. Qualora la struttura ospitante non fosse in grado di assicurare la formazione specifica, può delegare la scuola ad impartirla in relazione alla valutazione dei rischi a cui è sottoposto lo studente in alternanza rispetto ai compiti assegnati, alle macchine e attrezzature da utilizzare, ai tempi di esposizione previsti, ai dispositivi di protezione individuale forniti.

Cosa regola gli accordi?

Gli accordi sono definiti nell’ambito della Convenzione sottoscritta tra scuola e struttura ospitante nella quale sono dettate le disposizioni sul soggetto a carico del quale rimane l’onere della formazione.      

Al fine di ridurre gli oneri a carico della struttura ospitante e delle istituzioni scolastiche nell’erogazione della formazione specifica sui rischi nell’attività lavorativa, potranno essere stipulati dagli Uffici Scolastici Regionali appositi accordi territoriali con i soggetti e gli enti competenti ad erogare tale formazione, tra i quali l’INAIL e gli organismi paritetici previsti negli Accordi Stato Regioni.

I nostri ragazzi e le loro famiglie possono affidarsi con fiducia alle esperienze proposte certi che siano state messe in atto tutte le misure atte sia a garantire la sicurezza sia a sviluppare, attraverso la formazione, un’adeguata consapevolezza del rischio. 

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Documenti
GUIDA OPERATIVA ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

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