Il viaggio di Ulisse su Google My Maps

Tutti noi usiamo Gmaps, sia da pc, per definire gli itinerari, sia da mobile per raggiungere località che non conosciamo così bene.

Da qualche anno ho cominciato ad usare in classe Google My Maps, strumento gratuito disponibile in Google Maps che consente di creare mappe personalizzate.

Cos’è My Maps

My Maps permette a me e ai miei studenti, in modo semplice e rapido, di creare individualmente o a gruppi, di editare e di condividere mappe personalizzate.

Si tratta di uno strumento che permette, anche, di:

  • aggiungere pin per localizzare un luogo sulla mappa
  • inserire titolo e commento
  • integrare immagini o video per illustrare il luogo segnalato
  • aggiungere link a documenti di google drive (presentazioni, documenti di testo, etc.)

Cosa si può fare con Google My Maps a Scuola?

All’inizio ho cercato molto informazioni in rete, come questo video su YouTube. È in inglese, ma in qualche minuto mostra le funzioni essenziali e alcuni usi di base:

Infatti gli utilizzi sono ampi e gli alunni si appassionano subito.

Una delle prime attività che ho proposto è quella di ricostruire il percorso di Ulisse nell’Odissea.

Durante la lettura del poema epico abbiamo tracciato, digitalmente, tutte le tappe che hanno portato Ulisse da Troia ed Itaca.

Interessante è vedere sovrapposte le località omeriche con i luoghi della nostra contemporaneità.

Dopo di che ad ogni tappa abbiamo aggiunto immagini di quadri e stampe antiche collegata ai versi dell’Odissea in cui vengono citati i vari luoghi.

In storia invece Google My Maps è utile per rappresentare gli eventi storici. Uno degli argomenti che più si presta è la scoperta dell’America e gli imperi coloniali del XV e XVI secolo.

Io di solito divido gli alunni in gruppi e chiedo loro di scegliere i vari scopritori, da Colombo a Vasco De Gama, da Vespucci a Magellano. Leggendo il libro di storia i ragazzi così potranno, con l’uso dei pin, segnare itinerari e tappe. La stessa cosa verrà poi fatta con i conquistadores e i loro viaggi di conquista.

Infine la mia collega di inglese, conquistata da questo strumento così semplice, ma interessante fa creare ai ragazzi dei tour virtuale nei luoghi delle città inglesi, americane o australiane legate agli argomenti di cultura inglese.

Naturalmente, in tutti i casi presentati, si possono inserire informazioni di supporto inserendo: immagini, video, documenti, percorsi, etc.

Si possono anche classificare le varie mappe secondo gli utilizzi didattici apponendo varie etichette; storytelling, rappresentazione visiva di dati, mappe storiche, mappe visuali, etc, in modo semplice e rapido, di creare individualmente o a gruppi, di editare e di condividere mappe personalizzate.

Si tratta di uno strumento che permette, anche, di:

  • aggiungere pin per localizzare un luogo sulla mappa
  • inserire titolo e commento
  • integrare immagini o video per illustrare il luogo segnalato
  • aggiungere link a documenti di google drive (presentazioni, documenti di testo, etc.)

Passo per Passo all’uso di Google My Maps

Per aiutarvi ancora di più nell’utilizzo di questo strumento per la didattica vi indico di seguito, come in un tutorial, i passi da fare per avviare e aiutare i ragazzi a impratichirsi:

  1. Recarsi su Google Maps e dal menù in alto a destra selezionare “i tuoi luoghi”.
  2. Creare una mappa: dal menù i tuoi luoghi cliccare sulla 4^ etichetta “Mappe”, in basso al centro trovate la voce “crea mappa”.
  3. Editare la mappa: cliccate sul primo riquadro e date un titolo e inserire una descrizione per la mappa che state costruendo. Si può cercare una località utilizzando la casella di ricerca oppure, grazie al menù in alto, è possibile annullare, spostare la mappa, inserire pin, aggiungere un percorso.
  4. Pin: una volta aggiunto un Pin lo si può editare modificando l’icona e il suo colore, inserendo titolo e descrizione della località, aggiungendo immagini o un video da YouTube, inserendo indicazioni stradali o si può cancellare. Nella descrizione del Pin si possono anche inserire link di qualsiasi tipo a documenti, pagine web, presentazioni, documenti di google drive, etc.
  5. Collaboratori: dal menù principale, cliccando su “condividi”, si può ottenere un link per la condivisione o condividere tramite i principali social media (Google+, Facebook, Twitter), si possono invitare persone fornendo loro varie prerogative tra cui quella di modificare la mappa per collaborare insieme a loro.
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Linda Fiumara

Autore Linda Fiumara

38 anni, insegnante di Scuola Secondaria di primo grado, digital copy, e un sogno: poter correre nei musei come Jules e Jim. Ama fare e disfare le valigie, trova meraviglioso il suono della campanella e il chiacchiericcio nei corridoi. Prova, e spesso ci riesce, a conciliare viaggi e vita scolastica.