ASL: studenti protagonisti del futuro?

Come cambia la scuola e come aiuta i ragazzi ad essere consapevoli delle scelte importanti che stanno alla base del proprio futuro?

L’Alternanza Scuola Lavoro nasce come uno strumento che offre a tutti gli studenti della scuola secondaria di secondo grado l’opportunità di apprendere mediante esperienze didattiche educative e formative. Queste vengono progettate insieme ad aziende, istituzioni o associazioni. In ambienti lavorativi privati, pubblici e del terzo settore (decreto legislativo 77/2005 art.1).

Con la legge 107 del 13 luglio 2015, detta anche “La Buona Scuola” l’Alternanza Scuola Lavoro è diventata parte integrante e strutturale dei percorsi formativi degli studenti della scuola secondaria di secondo grado. E ha conquistato un ruolo centrale nella progettazione dell’offerta formativa da parte delle istituzioni scolastiche (dai commi 33 ai commi 43). 

I percorsi di Alternanza si basano su una convenzione stipulata tra scuole e strutture ospitanti. Nella convenzione si fa riferimento alle finalità del percorso di Alternanza con particolare attenzione alle attività da svolgersi durante l’esperienza di lavoro, alle norme e alle regole da osservare, all’indicazione degli obblighi assicurativi, al rispetto della normativa sulla privacy e sulla sicurezza dei dati, alla sicurezza nei luoghi di lavoro. 

Cosa dice la legge?

La Legge 107, e i successivi decreti attuativi, individuano, a partire dalle classi terze, un monte ore pari a 200 nei Licei e 400 negli Istituti Tecnici e Professionali. Le ore sono da svolgere nel triennio presso un’azienda o attraverso esperienze che avvicinino i giovani al mondo del lavoro concretamente, costituendo opportunità di crescita personale e professionale.

In un’ottica di scuola aperta viene quindi promossa una metodologia didattica che intende:

  • favorire  l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali
  • realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società, che consenta la partecipazione attiva dei soggetti nei processi formativi
  • correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio

La valutazione del percorso in Alternanza è parte integrante della valutazione finale dello studente. Incide sul livello dei risultati di apprendimento conseguiti nell’arco del secondo biennio e dell’ultimo anno del corso di studi (commi 28 e 136 della legge 107/2015).

I risultati finali della valutazione vengono sintetizzati dai docenti del Consiglio di classe nella certificazione finale, con il contributo del tutor formativo esterno.  La certificazione delle competenze deve essere acquisita entro la data dello scrutinio di ammissione agli esami di Stato e inserita nel curriculum dello studente. 

Alternanza e viaggi d’istruzione

Anche il viaggio d’istruzione diventa un’opportunità privilegiata per avvicinarsi in modo consapevole al mondo del lavoro. Come? Grazie al confronto diretto con varie figure professionali e con realtà aziendali, associazioni sportive e di volontariato, enti culturali, istituzioni e ordini professionali allo scopo di comprenderne struttura, funzionamento e innovazione.

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“Alternanza scuola lavoro in viaggio con GeeTrips” integra l’esperienza didattica del viaggio d’istruzione con le attività professionalizzanti, certificabili.

Ogni proposta ha un tema professionale che fornisce le linee guida al percorso abbinato ai laboratori, alle visite aziendali, ai percorsi guidati e alle attività con i tutor. 

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