Quattro passi alla scoperta del Barocco

Spesso il punto di partenza per una gita scolastica è un periodo storico, un grande artista o l’attinenza con il programma di qualche materia scientifica.

E se si partisse dal Barocco?

Tesori salentini: il mosaico di Otranto e il Barocco leccese

Conosciuto da tutti per le sue acque cristalline, il Salento è anche una terra ricca di storia e cultura.

Il vostro viaggio di scoperta partirà da Lecce, dalle sue origini messapiche e romane fino a fasti del periodo del Barocco, stile predominante della città. Le tappe più significative saranno Piazza Duomo e la sua opulenta Cattedrale; Piazza Sant’Oronzo con i resti dell’Anfiteatro romano, la Chiesa di Santa Chiara e la Basilica di Santa Croce, con l’annesso Convento dei Celestini.

Nel pomeriggio ci sarà il trasferimento ad Otranto, dominata dal Castello Aragonese e dalla Cattedrale normanna. Lungo le sue navate custodisce un mosaico pavimentale di rara bellezza risalente al 1166.

Questo viaggio permetterà alle scolaresche di incontrare le diverse culture e stili decorativi che si sono avvicendati e influenzati nel corso dei secoli.

I tesori del Barocco ascolano

La visita guidata ad Ascoli Piceno partirà dal Palazzo dell’Arengo, il più imponente esempio di architettura civile in stile barocco dell’intera regione, oggi sede del Municipio e della Pinacoteca Civica. Sempre in Piazza Arringo le scolaresche faranno tappa alla cripta della Cattedrale di Sant’Emidio, che custodisce i capolavori scultorei di Lazzaro Giosafatti. 

Si incammineranno poi attraverso le vie del centro alla volta della Chiesa di San Pietro Martire, ricca di altari e dipinti barocchi realizzati da famosi artisti locali tra il XVII e il XVIII secolo.

La gita scolastica sarà condotta da guide turistiche abilitate dalla provincia, che illustreranno a studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado i gioielli del Barocco ascolano.

Le delizie del barocco lombardo: palazzo Arese Borromeo

Nel corso della storia, la Brianza è stato luogo prediletto per le residenze estive di nobili e reali: tra le ville di delizie spicca palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno, costruito intorno alla metà del XVII secolo per volere di Bartolomeo III Arese, personaggio di spicco della nobiltà milanese e presidente del Senato nel 1660.

In questo tour professori e studenti potranno  visitare gli esterni e gli interni della sontuosa dimora, ora sede dell’amministrazione comunale. Scopriranno che la  facciata sobria e severa, preceduta dalla piazza dell’Esedra, luogo di teatro e di gioco, nasconde splendidi giardini all’italiana con loggia genovese, ninfeo, fontana dei dromedari e tempietto del fauno.

Potranno ammirare le decorazioni seicentesche e settecentesche che impreziosiscono le sale di rappresentanza e il quartiere maschile.

La guida condurrà il gruppi tra le sale e il parco della villa permettendo di studiare da vicino un mirabile esempio di tardo barocco lombardo.

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Linda Fiumara

Autore Linda Fiumara

38 anni, insegnante di Scuola Secondaria di primo grado, digital copy, e un sogno: poter correre nei musei come Jules e Jim. Ama fare e disfare le valigie, trova meraviglioso il suono della campanella e il chiacchiericcio nei corridoi. Prova, e spesso ci riesce, a conciliare viaggi e vita scolastica.