Esperienze da non perdere: primavera è… cicloturismo!

Il cicloturismo  è sostenibile per l’ambiente e per una buona educazione ecologica. Dimostra ai ragazzi che la bicicletta è un buon mezzo di trasporto, anche per i loro spostamenti quotidiani.

L’unica obiezione a una proposta di gita su due ruote potrebbe arrivare dai genitori che temono per la sicurezza dei figli.

È importante comunicare alle famiglie che esperienze del genere sono una grande opportunità per fare “educazione stradale”. Fatte nella maniera giusta e con personale qualificato.

Parma in bicicletta, tra campagna e monumenti storici

A Parma tutti si spostano in bicicletta. Grazie alle sue piste ciclabili (ben 86 km), al centro storico ZTL e al suo territorio pianeggiante, anche voi, con le vostre classi, salirete in sella e vi avventurerete tra le sue vie!

Gli organizzatori, esperti ciclisti, vi aiuteranno a pedalare in mezzo alla campagna parmense. Andrete lungo la pista ciclabile che costeggia il torrente Parma, per poi entrare in città e andare a esplorare i monumenti più importanti.

Vi faranno ammirare il Parco Ducale e la Cittadella, il  con il suo Battistero, per poi visitare Piazza Garibaldi e l’Oltretorrente, antico quartiere popolare della città.

Il tour in bicicletta in circa due ore vi porterà a conoscere Parma in un modo alternativo, giocoso e a “impatto 0”. Adatto alle scuole secondarie!

L’Alta Murgia su due ruote: mezza giornata in bicicletta

Il percorso di 15 chilometri è adatto a tutti. Ruota intorno a Castel del Monte, la fortezza ottagonale del XIII secolo costruita dall’imperatore del Regno di Sicilia Federico II.

Le classi pedaleranno negli stessi luoghi dove Federico II amava andare a caccia in compagnia dei suoi falchi.

Un itinerario quasi tutto su sterrato e immerso nella natura dell’Alta Murgia. Un’occasione anche per vedere le innumerevoli specie di fauna e flora che popolano quest’area che si estende per 68.000 ettari.

La gita d’istruzione prevede la visita a uno jazzo (antica masseria) ristrutturato.

Pedalando alla scoperta della street art di Palermo

Come in molte altre città, i muri di Palermo sono ricchi di street art realizzata da artisti locali e writers internazionali, tag di “pionieri” (Pao, Ozmo, Sten&Lex) ma anche di esordienti sulla scena dei graffiti.

Dal più piccolo adesivo ai murales in larga scala, le guide vi aiuteranno a scovare tutta la street art  girando in bicicletta per il centro storico della città. Le tappe comprenderanno il mercato storico della Vucciria, il quartiere Mandamento Tribunali, il quartiere Borgo Vecchio, il parcheggio dell’Ibis Hotel e la piazzetta Mediterraneo.

L’itinerario servirà da spunto per parlare di temi importanti come gentrificazione, legalità, inclusione sociale, dispersione scolastica e iniziative di cittadinanza attiva.

Questi giro serve anche per capire il valore espressivo e sociale della street art tramite progetti come Borgo Vecchio Factory, che utilizza la street art per contrastare la povertà educativa del quartiere, e la manifestazione St.Art, lanciata per riqualificare esteticamente spazi urbani in stato di degrado.

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Linda Fiumara

Autore Linda Fiumara

38 anni, insegnante di Scuola Secondaria di primo grado, digital copy, e un sogno: poter correre nei musei come Jules e Jim. Ama fare e disfare le valigie, trova meraviglioso il suono della campanella e il chiacchiericcio nei corridoi. Prova, e spesso ci riesce, a conciliare viaggi e vita scolastica.