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Dove andare in gita scolastica tra le rocce

Va detto: i ragazzi sono attratti da tutto ciò che è sottoterra, non si vede, ma si può studiare.

Sono attratti da fossili minerali e rocce!

I loro occhi si illuminano e le orecchie si drizzano quando il docente di scienze comincia a parlare di geologia.

Tra i libri di lettura vengono rapiti dalle storie di Jules Verne e il centro della terra. Così quando si organizzano delle gite scolastiche si deve tener conto di questo interesse e provare ad individuare percorsi e attività proprio legati alla terra e al sottosuolo.

Al centro della Terra: l’ecosistema delle Biancane

Il Parco si trova subito fuori dal borgo medievale di Monterotondo Marittimo, un luogo nascosto tra boschi sulle Colline Metallifere.

Quello delle Biancane è un ecosistema unico per la fuoriuscita dal terreno di gas geotermici, i cui vapori bianchi hanno modificato l’habitat e i colori della natura.

Alle peculiarità geologiche e climatiche è legato lo sviluppo di una flora atipica che rende unica la zona, che sarà di importante interesse per i ragazzi. Le Biancane sono un luogo affascinante anche per l’energia geotermica che sprigionano e che viene utilizzata come fonte rinnovabile.

È dunque lo spunto per approfondire la storia della geotermia e archeologia industriale legata alla zona: dalle prime industrie nate in quest’area per l’estrazione dell’acido borico, fino alle moderne centrali geotermiche.

Il percorso naturalistico all’interno del Parco delle Biancane comincerà appunto dal Lagone Cerchiaio, da cui si potranno ammirare i vecchi lavatoi degli anni ‘30 e i moderni tubi per il teleriscaldamento del borgo di Monterotondo.

Sulla via dell’oro ai tempi dei Romani

La Riserva Naturale Speciale della Bessa, che si estende ai piedi delle Alpi biellesi, è una grande miniera d’oro a cielo aperto risalente all’età romana.

La visita, durante la gita di classe, si articola in tre fasi: una breve escursione lungo un facile sentiero per conoscere il paesaggio della Bessa, contraddistinto da distese e cumuli di ciottoli e punteggiato da enormi massi erratici, risultato dell’attività di estrazione del prezioso metallo; una visita al Museo dell’Oro dove sarà possibile scoprire le diverse tecniche di estrazione aurifera del passato e del presente; per finire una ricerca dell’oro in vasca con l’associazione Cercatori d’oro; attività particolarissima che interesserà particolarmente i ragazzi.

I Ciciu del Villar: antichi funghi di pietra

Giunti a Villar San Costanzo alle pendici del Monte San Bernardo,  il tour consiste in un’escursione naturalistica lungo un percorso per osservare da vicino le strutture rocciose dei Ciciu nel loro contesto di formazione.

Il nome Ciciu, colonna d’argilla e quarzo dalla tipica forma a fungo, deriva dalla parola piemontese che significa pupazzo.

La leggenda narra che San Costanzo tramutò in quei fantocci di roccia i legionari romani che lo inseguivano.

Il tour attraversa ambienti che alternano zone di vegetazione fitta a zone più esposte e aperte, habitat ideali per diverse specie animali come il picchio, il falco pellegrino e i ghiri.

La forza dell’acqua: tra cascate e caverne della Valganna

“L’acqua non aspetta mai. Cambia forma e scorre attorno alle cose, trovando sentieri segreti a cui nessun altro ha pensato”.

Lo scrittore Arthur Golden racconta così la forza dell’acqua, protagonista dell’eperienza all’interno del Parco Regionale Campo dei Fiori, tra Cunardo e Ferrera di Varese.

Il tour inizia dal vecchio Mulino di Cunardo, e prosegue verso la cascata di Fermona con il suo salto di quasi 20 metri. I gruppi si fermano a pranzare alla Baita del Fondista e poi via, verso l’avventura: muniti di caschetto e torcia vanno alla scoperta dell’orrido di Cunardo, una formazione geologica formatasi dall’azione erosiva dell’acqua sui depositi triassici della zona

La gita scolastica dura 6 ore, e fa approfondire le numerose tracce lasciate dagli eventi geologici che hanno indelebilmente segnato la morfologia della valle.

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Linda Fiumara

Autore Linda Fiumara

38 anni, insegnante di Scuola Secondaria di primo grado, digital copy, e un sogno: poter correre nei musei come Jules e Jim. Ama fare e disfare le valigie, trova meraviglioso il suono della campanella e il chiacchiericcio nei corridoi. Prova, e spesso ci riesce, a conciliare viaggi e vita scolastica.