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Con Dante a passeggio per le strade di Firenze

Nei giorni scorsi abbiamo conosciuto Maria Marta, insegnate di una scuola dell’Emilia Romagna, che ci ha raccontato della sua esperienza di turismo scolastico con uno dei pacchetti di GeeTrips. Leggere tanto entusiasmo ha conquistato anche noi!

Vi riportiamo la sua esperienza con questa piccola intervista.

Buongiorno Marta, ci racconti brevemente quali sono stati i motivi che hanno spinto te e i tuoi colleghi a scegliere un’esperienza GeeTrips per la vostra gita scolastica?

Tutti gli anni, vista la vicinanza, decidiamo di andare in gita scolastica a Firenze. In questa occasione, tramite la rivista Didatour siamo venuti a conoscenza del portale GeeTrips e abbiamo cominciato a cercare tra le varie proposte. E abbiamo trovato quella perfetta per noi! Crediamo che i ragazzi abbiamo bisogno di fare esperienza diretta di ciò che studiano… Ecco che non c’è stato niente di meglio che una vera e propria caccia al tesoro, nel centro storico di Firenze, con un ospite d’eccezione: Dante. In questo modo ci siamo trovati già pronta una proposta, creativa e dinamica che ha coinvolto veramente i ragazzi, nessuno escluso.

Come hanno vissuto questa esperienza i tuoi alunni?

Mi sono recata a Firenze con le classi seconde della scuola media. Ad attenderci c’erano guide specializzate che tramite un libro-guida e una speciale mappa hanno condotto i ragazzi alla scoperta dell’arte e della storia fiorentina al tempo di Dante. Per i ragazzi è stato veramente un viaggio di grande divertimento e di grande conoscenza imbevuto anche di un pizzico di spirito competitivo. Proprio il gioco ha permesso che i nostri studenti tenessero alto il livello di attenzione e scoprissero tutti i dettagli presenti durante il percorso. È  stato bello, da docente, osservare i ragazzi all’opera, così attivi e partecipi. Si vedeva che si sentivano veramente i protagonisti di quello che stavano facendo!

Quali attività hanno preceduto e/o seguito la gita scolastica?

Inizialmente abbiamo introdotto in storia il rinascimento e la figura di Dante in letteratura. Il grosso del lavoro è stato svolto al rientro dalla gita scolastica.

Infatti, prendendo spunto dal libretto consegnato ai ragazzi, abbiamo rivisto con calma tutti i riferimenti storici e letterari contestualizzandoli nella maniera giusta. Anche in classe i ragazzi erano sicuramente più presenti e coinvolti.

Per loro l’esperienza a Firenze, con GeeTrips, è stata proprio accattivante.

Hai dei consigli pratici da condividere con i docenti che nei prossimi mesi faranno la tua stessa uscita didattica?

Ho sicuramente un consiglio, molto generale, ovvero quello di aver chiaro cosa si vuole comunicare con la visita d’istruzione e quale obiettivo si vuole raggiungere con i ragazzi. Sapere ad esempio che il turismo scolastico esperienziale per noi è fondamentale ci ha aiutato molto nella scelta.

E alla fine questa prospettiva ci ha premiato e abbiamo permesso ai nostri studenti di imparare in maniera nuova e attiva.

Ringraziando Maria Marta per la sua disponibilità, vi invitiamo a contattarci per raccontarci le vostre storie di gite scolastiche!

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Linda Fiumara

Autore Linda Fiumara

38 anni, insegnante di Scuola Secondaria di primo grado, digital copy, e un sogno: poter correre nei musei come Jules e Jim. Ama fare e disfare le valigie, trova meraviglioso il suono della campanella e il chiacchiericcio nei corridoi. Prova, e spesso ci riesce, a conciliare viaggi e vita scolastica.