GTBlog_NormativaPrassi_2b

Gite: chi accompagna l’alunno disabile?

Le gite scolastiche rappresentano un’opportunità preziosa per la promozione dello sviluppo relazionale di ciascun alunno e per il processo di integrazione scolastica, per questo spesso ci si chiede come comportarsi con lo studente diversamente abile.

Cosa dice la legge

Ai sensi del D.P.R. 275/1999, gli istituti scolastici hanno completa autonomia nell’ambito della organizzazione e programmazione della vita e dell’attività della scuola, inclusa la definizione delle modalità di progettazione di viaggi di istruzione e visite guidate.

L’accompagnatore può essere un membro della comunità scolastica (docenti, personale ausiliario, o familiari). Nel caso di Scuola Secondaria di secondo grado, è possibile che l’accompagnatore sia un compagno maggiorenne che abbia offerto la propria disponibilità.

La scuola non può in alcun caso subordinare il diritto di partecipazione di un alunno disabile alla presenza di un suo familiare accompagnatore. Una tale richiesta costituirebbe, infatti, una grave violazione del principio di uguaglianza e non discriminazione, sanzionabile ai sensi della Legge 67/2006.

La normativa lascia quindi grande libertà nella scelta di chi accompagni lo studente diversamente abile. Inoltre, dal 2006  le spese di viaggio dell’accompagnatore, qualora necessario, sono a carico della comunità scolastica e non della famiglia.

Desiderate saperne di più o fare nuove domande? Contattate direttamente GeeTrips!

Documentazione

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry
1