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Una gita nei boschi per grandi e piccini

 Camminare nei boschi fa bene, è una verità talmente elementare che sembrerebbe superfluo ricordarlo.

Anche un recente studio del Proceedings of the National Academy of Sciences condotto da Gregory Bratman, dottorando in biologia all’Università di Stanford, dimostra che passeggiare a contatto con la natura ha un effetto rigenerante sul cervello e aumenta i livelli di attenzione.

E ditemi voi se una bella e buona passeggiata tra i boschi non faccia bene agli alunni, soprattutto della scuola primaria e delle prima classi della secondaria di primo grado! Aiuta a cementificare certe conoscenze e solidifica il gruppo classe atto a fare esperienze comuni in mezzo alla natura.

È per questo che oggi vi proponiamo tre attività da fare “camminando nei boschi” con i vostri alunni.

Andar per funghi con i cani da tartufo

Al centro di questa gita nei boschi ci sarà il tartufo di cui l’Abruzzo è ricco. L’arte di cavare i tartufi sarà raccontata e spiegata da un ricercatore. Dopo aver preso confidenza con il cane, avrà inizio la ricerca nel bosco: gli studenti si immedesimeranno nel ruolo di cacciatori di tartufo. Questa è sicuramente un’uscita scolastica avventurosa e molto esperienziale, a contatto con la natura.

La ricerca del tartufo è un’attività che consente agli studenti di stare a stretto contatto con il bosco, ma anche soggetta alla stagionalità di questo prezioso frutto del terreno. Questa attività è disponibile quindi nei mesi di ottobre, marzo, aprile e maggio. In caso di maltempo gli studenti verranno guidati alla visita della cittadina di Pretoro, borgo presepio della provincia teatina, agglomerato storico all’ombra della Majella.

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I frutti dell’autunno: a caccia di funghi e castagne sul Pollino

Gli studenti, muniti di guanti e cestino, passeggeranno immersi tra i colori della natura d’autunno e andranno alla ricerca dei frutti del sottobosco del Parco Nazionale del Pollino.  Si avventureranno tra i boschi a caccia di castagne. Poi le faranno arrosto per mangiarle e parteciperanno a una lezione sul regno dei funghi tenuta da un esperto micologo.

Anche in questo caso parliamo di gita stagionale, in quanto il periodo di ottobre e novembre è una vera manna per la ricerca di funghi e castagne. Il tour inizia dalla sede dell’Ente Parco Nazionale del Pollino a Rotonda (PZ) e prosegue a caccia dei frutti del sottobosco autunnale. La gita nei boschi si conclude con la “resa del bottino”, che si trasforma in una gustosa castagnata in compagnia.

Gli organizzatori consigliano di munirsi di guanti e cestino di vimini per la raccolta delle castagne. In caso di maltempo la passeggiata tra i boschi sarà annullata, e in alternativa si svolgeranno attività didattiche al chiuso.

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Passeggiate nel castagneto di Boves 

A Boves, per i piccoli studenti della scuola primaria, è possibile fare una gita in giornata al Museo della Castagna per conoscere, raccogliere e assaggiare il goloso frutto.  Una delle attività proposte è la passeggiata, seguendo facili sentieri in antiche borgate e nel castagneto. Di seguito vengono proposti divertenti laboratori incentrati sui materiali trovati nel bosco alla scoperta di profumi, colori, fogli e fiori di diverso tipo.

Nel periodo autunnale la gita si conclude con una scorpacciata di castagne raccolte dai bambini!

Ecco i laboratori svolti da operatori specializzati:

  • Maschera vegetale: su una base di cartone di riciclo si incollano foglie, fiori o petali per creare una propria composizione vegetale.
  • I raggi del sole: strisce di stoffa bianca da decorare con ciò che si trova in natura: foglie, petali e ramoscelli.
  • I colori naturali: dalle piante o fiori raccolti si otterranno colorazioni naturali da utilizzare per dipingere su un cartoncino.

Al termine di ogni attività i piccoli commenteranno le proprie emozioni e sensazioni insieme ai compagni.

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Linda Fiumara

Autore Linda Fiumara

38 anni, insegnante di Scuola Secondaria di primo grado, digital copy, e un sogno: poter correre nei musei come Jules e Jim. Ama fare e disfare le valigie, trova meraviglioso il suono della campanella e il chiacchiericcio nei corridoi. Prova, e spesso ci riesce, a conciliare viaggi e vita scolastica.