gita scolastica archeologica laboratorio didattico archeologia Geetrips

GeeTrips: Archeologia che passione!

I bambini si appassionano alla storia se coinvolti in maniera attiva.

Non a caso, quando si chiede loro quale mestiere vorrebbero fare da grandi, molto spesso ci si sente rispondere: l’archeologo!

Per un insegnamento della storia efficace  occorre abituare i bambini, sin dalle prime classi della scuola elementare, alla scoperta del passato.

E quale sistema migliore delle stesse tecniche dell’archeologia?

Si sceglie un tema, si formulano delle domande, si ricercano fonti e documenti, si fanno delle ipotesi e si verificano grazie ai dati raccolti.

Tutto questo nella consapevolezza che nella ricerca storica non si riesce mai a raggiungere la verità definitiva.
Si fanno continuamente nuove ipotesi, valide sin quando qualcuno non le integra o dimostra il contrario.

Per questo oggi vi presentiamo alcune proposte per una gita a tema archeologia in giro per l’Italia.  Potrà risultare utile per avviare questo affascinante percorso nel passato!

Archeologia, che passione! Necropoli picene a Numana e Sirolo

La prima gita a tema archeologia è quella nelle necropoli picene, con partenza all’ Antiquarium Statale di Numana (AN), dove gli studenti potranno visionare i reperti rinvenuti nei siti archeologici di Numana e Sirolo.

Da una piccola selezione di manufatti del Paleolitico e Neolitico scopriranno le necropoli picene dell’area, datate intorno al IX secolo a.C. fino alla romanizzazione.

Il tour poi si sposta al sito archeologico de “I Pini”, in località Sirolo.  Qui, tra le rovine della necropoli picena, i bambini ammireranno i resti monumentali della famosa Tomba della Regina.

In caso di maltempo la visita sarà svolta all’interno del Museo, dove sono previste attività didattiche in sostituzione al tour del sito archeologico.

Questa gita scolastica è un vero e proprio viaggio nella civiltà picena, tra usi e costumi funerari di questa antica popolazione italica.

Scoprite di più qui!

Acqua termale: il benessere nella storia

Per scoprire l’archeologia piemontese è possibile visitare Acqui Terme, cittadina che sin dall’epoca romana si è sviluppata grazie a una sua preziosa risorsa naturale: l’acqua termale.

Le classi saranno accompagnate alla scoperta dei musei, degli acquedotti e della famosa fontana della Bollente, e poi potranno scegliere tra quattro laboratori didattici.

La visita guidata ha inizio dal Castello dei Paleologi che ospita il Civico Museo archeologico e un birdgarden. Prosegue verso il centro cittadino per vedere e toccare con mano l’acqua che sgorga alla temperatura di 75° dalla sorgente termale detta, appunto, Bollente.

Ultima tappa sono le due importanti testimonianze di epoca romana: il sito archeologico della piscina termale e i ruderi dell’acquedotto. Uno dei laboratori è quello dedicato al lavoro dell’archeologo: i bambini, divisi in gruppo, si mettono alla prova con un vero e proprio scavo e con la relativa documentazione e catalogazione dei reperti.

Scoprite di più qui!

Archeologi per un giorno

Per un primo approccio allo studio della Roma imperiale, non può mancare una visita al parco archeologico di Urbs Salvia, nelle Marche, ricco di monumenti e resti dell’antica città.

Dopo la visita guidata, gli studenti di IV e V elementare e delle medie possono partecipare a un laboratorio archeologico. Li coinvolge dallo scavo alla classificazione dei reperti. Per circa un kilometro le scolaresche esplorano i resti dell’antica città vedendone l’acquedotto, il teatro, le case patrizie. Infine raggiungono l’anfiteatro, dove si svolgevano i giochi dei gladiatori.

Dopo il tour, un laboratorio didattico sullo scavo, trasforma bambini e ragazzi in veri archeologi. Viene fornita una cassettina con i materiali necessari e una scheda per la classificazione e catalogazione, che avverrà sotto lo sguardo attento di veri archeologi.

Scoprite di più qui!

Ci raccontate la vostra gita a tema archeologia? Come l’hanno vissuta i vostri alunni e come l’avete riutilizzata in classe?

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry
41
Linda Fiumara

Autore Linda Fiumara

38 anni, insegnante di Scuola Secondaria di primo grado, digital copy, e un sogno: poter correre nei musei come Jules e Jim. Ama fare e disfare le valigie, trova meraviglioso il suono della campanella e il chiacchiericcio nei corridoi. Prova, e spesso ci riesce, a conciliare viaggi e vita scolastica.